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CULTURA
Festival delle Diversità, format tutto nuovo per dare vita anche ai quartieri periferici
- CULTURA La decima edizione a Trieste dal 28 giugno al primo luglio: in apertura un omaggio a Marina Spaccini

- 26.6.2012 | 16.36 - Non si svolgerà più in un unico luogo come nelle precedenti edizioni ma toccherà più zone cittadine e periferiche il decimo Festival delle Diversità organizzato da I Cammini Aperti onlus e dal Centro delle Culture di Trieste che avrà come evento introduttivo giovedì 28 giugno alle 17 nell'aula magna del liceo Dante un omaggio a Marina Spaccini, pediatra triestina scomparsa da poco, figura importantissima sul fronte socio sanitario ma anche psicologico, impegnata nel sostegno alle famiglie nelle situazioni di disagio.
La manifestazione prenderà ufficialmente vita venerdì 29 giugno con una serie di appuntamenti per adulti e bambini che hanno come comune denominatore diversità e convivenza snodati fra Cittavecchia (Cavana, sede Accri) e Borgo San Sergio (piazza XXV Aprile e Anfiteatro Fumaneri). Incontri, dialoghi fra culture, ma anche musica, tutti con un unico filo conduttore, “La città che vorrei...” ovvero scambi partecipati, al fine di trasformare gli incontri in contenitori propositivi.
Sabato le manifestazioni si sposteranno in centro città, tra Cavana, via Manzoni (sede Arci), largo Barriera, piazza Garibaldi e via dell'Industria (sede del Centro delle Culture). Tra gli appuntamenti di sabato, alle 11, “Balkan Verza”, musiche e danze balcaniche itineranti che si sposteranno tra il Mercato coperto e Barriera, e alle 20, sempre in largo Barriera, l'iniziativa “Aggiungi un posto a tavola...” in cui la cittadinanza è invitata a portare sedia e tavolino, riappropriandosi delle piazze e degli spazi comuni, con l'accompagnamento di un coro polifonico swing.
Il festival si conclude domenica primo luglio con una carrellata di appuntamenti dedicati ai temi della pace, del mare e delle genti ubicati al Giardino di via San Michele e allo stabilimento balneare Ausonia, dove la rassegna si concluderà in serata con un afterparty delle diversità. Tra le iniziative, dalle 8 alle 20 nel Giardino di via San Michele il workshop di pittura per bambini e adulti, e, alle 10, il laboratorio teatrale sulla spesa sostenibile.
Come nell'edizione precedente, anche quest'anno nell'ambito del festival si articolerà il progetto “DiverCity - Stessi temi, città diversa”, che promuove gli atteggiamenti sostenibili e le buone pratiche che possono rendere la città più accessibile. «In questo contesto - ha spiegato oggi Serena Pulcini, organizzatrice del Festival insieme a Elena Giuffrida e a un team di volontari del Movimento Umanista di Trieste - ci sarà anche un incontro partecipato in ognuno dei quartieri interessati dalla manifestazione in cui verranno coinvolti imprenditori stranieri che vivono in città, assieme ai rappresentanti delle circoscrizioni e ai sindacati, per chiedere proprio a loro qual è la città che vorrebbero in un'ottica di convivenza».
La manifestazione è stata presentata stamane alla stampa nella sede dell'assessorato alle Politiche sociali del Comune di Trieste che assieme alla Regione ha sostenuto l'evento. Al festival parteciperanno ben 50 associazioni. Il programma dettagliato può essere consultato sul sito www.freaksonline.it.
Alessandra Ressa