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SPETTACOLI
Repertorio originale per la stagione sinfonica del Verdi: due concerti dedicati a compositori triestini
- MUSICA Da domani al via la campagna abbonamenti: tra i big sul podio torna a dirigere l'americano Wayne Marshall

- 25.6.2012 | 16.48 - Molte sorprese per i sette concerti della Stagione Sinfonica del Teatro Verdi che quest'anno regala al pubblico triestino una selezione prestigiosa di opere dirette da grandi maestri di fama internazionale, a cominciare da due appuntamenti musicali che renderanno omaggio a due artisti legati alla città.
Ferruccio Busoni, figlio della pianista triestina Anna Weiss, del quale verrà presentata l'opera in prima esecuzione moderna, il Poema Campestre “Il sabato del villaggio”, poesia di Giacomo Leopardi posta in musica per soli, coro e orchestra, e diretta dal maestro Donato Renzetti, e Eugenio Visnoviz, pianista e compositore triestino scomparso nel 1931 a soli 25 anni e del quale sarà proposta in prima esecuzione mondiale “Ouverture sinfonica in la minore”, “Gavotta e Musette” per orchestra, e “Hochzeitsmusik 1931” per archi completano l'omaggio all'artista, per la direzione di Francesco Lanzillotta.
La stagione, la cui campagna abbonamenti si aprirà il 26 giugno, partirà il 14 settembre, per la direzione di Oleg Caetani, con il “Primo concerto per violino in la minore op. 77” di Dmitrij Sostakovich, eseguito dalla nota violinista solista giapponese Kyoko Takezawa, per la prima volta a Trieste. A seguire la “Sesta sinfonia in si monore op.74”, conosciuta come “Patetica”, di Petr Il'ic Cajkovskij.
Interamente dedicato a Ludvig van Beethoven il secondo appuntamento, il 21 settembre, con “Die Weihe des Hauses op.124 Ouverture” e “Christus am Olberge op. 85” oratorio per soli, coro e orchestra. A dirigere il concerto il carismatico compositore e pianista statunitense Wayne Marshall (nella foto), già applauditissimo al Verdi nella trascorsa stagione per l'energica direzione dell'appuntamento musicale dedicato a Gershwin, nel quale l'artista afroamericano ha dato prova del suo indiscutibile talento, sia con la bacchetta che al pianoforte.
Sarà sempre Marshall a dirigere il 28 settembre il terzo appuntamento con la sinfonica, nel quale si alterneranno Claude Debussy con “Sarabande”, trascrizione per orchestra di Maurice Ravel da Pour e Rapsodie per sassofono e orchestra, Michael Nyman con “Where the Bee dances” (sempre per sassofono e orchestra, e Maurice Ravel, con Alborada del Gracioso, Le tombeau de Couperin, e, dulcis in fundo, Bolero. Sassofono solista per la prima parte del concerto il talentuoso musicista italiano Federico Mondelci.
Il 5 ottobre, diretto dal Maestro Lanzillotta, l'appuntamento musicale si dividerà tra il compositore triestino Visnoviz e Johannes Brahms con “Primo concerto in re minore per pianoforte op.15” che vedrà al pianoforte il musicista di fama mondiale Rudolf Buchbinder.
Interamente dedicato a Gioachino Rossini il quinto appuntamento della stagione, il 12 ottobre, con il celebre “Stabat mater” per soli, coro e orchestra, per la direzione di Gianluigi Gelmetti, mentre il 19 ottobre la bacchetta passerà al Maestro Will Humburg per “Preludio” da Die Meistersinger von Nurnberg di Richard Wagner e “Sesta sinfonia in la maggiore” di Anton Bruckner.
Ultimo concerto della stagione il 26 ottobre, appuntamento interamente dedicato a Ferruccio Busoni e diretto dal Maestro Renzetti.
Protagonisti indiscussi della stagione 2012 restano l'Orchestra del teatro Verdi e il Coro, quest'ultimo sotto la direzione del Maestro Paolo Vero, che proprio a settembre festeggerà un anno dall'assunzione dell'incarico alla fondazione lirica triestina. Ogni concerto sarà suddiviso in due esecuzioni, il venerdì con inizio alle 20.30, e il sabato con inizio alle 18.
Alessandra Ressa