Blitz della polizia nigeriana, liberato Christian Obodo

  • CRONACA Il giocatore dell'Udinese: «Ringrazio Dio. Ora non posso dire nient'altro, soltanto grazie a Dio»
  • 11.6.2012 | 1.46 - Il giocatore dell'Udine Christian Obodo è stato liberato a seguito di in un blitz messo in atto dalla polizia nigeriana e da soldati nella zona di Isoko, nello Stato nigeriano del Delta del Niger. Da quanto è trapelato non è stato pagato alcun riscatto e alcuni sequestratori sono stati arrestati. Obodo era stato rapito sabato mattina mentre si stava recando a messa. I sequestratori avevano chiesto un riscatto di 150mila euro. La notizia della liberazione è stata confermata anche dal commissario della polizia di Delta State.

    «Ringrazio Dio. Ora non posso dire nient'altro, soltanto grazie a Dio». Sono le prime parole proferite da Obodo dopo la liberazione, secondo quanto ha riferito il fratello Kenneth che ha potuto parlare con il giocatore di proprietà dell'Udinese ma nell'ultima stagione in forza al Lecce.

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