La Consulta dei giovani di Trieste in piazza per promuovere l'educazione civica di spirito europeo

  • SCUOLA L'iniziativa è in programma oggi, domenica 10 giugno, dalle 17 alle 19 in piazza Goldoni
  • 10.6.2012 | 13.56 - La Consulta dei giovani di Trieste, presieduta da Caterina Conti (nella foto a destra con Chiara Blasovich), è in piazza Goldoni per chiedere l’introduzione dell’insegnamento dell’educazione civica, della legalità, delle lingue e del diritto comunitario nelle scuole italiane, per formare i cittadini europei di oggi e di domani. L’iniziativa è dell’associazione "Prima Persona", presieduta dal vice presidente vicario del Parlamento europeo Gianni Pittella.

    La Consulta dei giovani di Trieste appoggia questa iniziativa, che si sta svolgendo in 100 città italiane, e chiede di sottoscrivere la petizione che propone "l’introduzione di una educazione civica di spirito europeo, che sia strumento di un nuovo civismo diffuso, che ispiri un atteggiamento propositivo verso le istituzioni, che insegni il rispetto tra i generi e le pari opportunità, che suggerisca il rifiuto di ogni forma di discriminazione, che sia orientata a principi non violenti, che educhi alla legalità e che restituisca alla scuola italiana il compito di promuovere buoni cittadini prima che buoni studenti".

    "Inoltre - si legge nella petizione - chiediamo che si possa iniziare, fin dalle scuole medie inferiori e poi nelle scuole medie superiori, a insegnare i primi elementi di diritto comunitario - almeno per quel che riguarda il funzionamento delle istituzioni europee - e di rendere obbligatorio lo studio di una seconda lingua comunitaria in tutti gli indirizzi della scuola secondaria di secondo grado".

    I ragazzi della Consulta saranno in piazza Goldoni oggi, domenica 10 giugno, dalle 17 alle 19. La petizione può essere sottoscritta cliccando qui.

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