Terremoto, lievi scosse registrate oggi anche nel Veronese
- CRONACA Ieri il sopralluogo di Ciriani nei comuni della Valcellina colpiti dal sisma: Germinal organizza una raccolta di beni

- 10.6.2012 | 12.19 - Prosegue lo sciame sismico in Emilia. Sette scosse, tutte intorno al grado 2 della scala Richter, sono state registrate in tra la mezzanotte e le 7 di questa mattina, secondo i rilievi dell' Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv). La novità, purtroppo, è data da due scosse - lievi - registrate più a nord, a Oppeano e a Salizzole (nella foto), in provincia di Verona.
Nel Friuli Venezia Giulia, dopo il terremoto di ieri notte, che ha scatenato tanta paura nell'alto Pordenonese e nel Bellunese, ieri c'è stata solo un'altra scossa di un certo rilievo registrata alle 17, magnitudo 2.6, con epicentro Chies d'Alpago.
Sempre ieri il vicepresidente della Regione Luca Ciriani, ha effettuato un sopralluogo nei comuni del Friuli Venezia Giulia più vicini all'epicentro del terremoto di intensità 4.5 della scala Richter che ha colpito l'area pordenonese alle 4.04 del mattino. Assieme ai sindaci di Claut Gionata Sturam, Barcis Tommaso Olivieri ed Erto e Casso Luciano Pezzin e al vicesindaco di Cimolais Franco Panegos, Ciriani si è recato nelle zone che maggiormente hanno sentito il terremoto e ha incontrato gli amministratori nel municipio di Claut.
"Dal rapporto dei sindaci e della Protezione Civile - ha affermato Ciriani - confermo che non emerge alcun danno a edifici pubblici e privati. Ho verificato di persona la situazione e mi sono reso conto del timore delle persone, ma non ci sono danni e la situazione è continuamente monitorata dalla Protezione civile e dalle forze dell'ordine". Il terremoto di ieri notte, percepito in buona parte della regione, ha coinvolto in particolare i comuni della Valcellina più vicini all'epicentro.
"Le persone - ha spiegato Ciriani - hanno raccontato di essersi svegliate nel cuore della notte percependo un forte rumore contestualmente alle vibrazioni e hanno temuto le possibili conseguenze di un forte terremoto. L'esperienza è stata senza dubbio forte ma è importante mantenere la calma e sapere che le istituzioni sono al fianco dei cittadini e a loro disposizione in ogni momento, ben sapendo che dalla sala operativa della Protezione Civile la situazione è costantemente monitorata".
Intanto a Trieste continua la mobilitazione a favore delle popolazioni dell'Emilia colpite dal sisma. Il gruppo Germinal ha organizzato per domani, lunedì 11 giugno, e martedì 12 giugno, dalle 18.30 alle 20, una raccolta di beni di prima necessità: prodotti per l’igiene personale, asciugamani puliti, prodotti a lunga conservazione, giochi per bimbi, fornelli da campeggio funzionanti, coperte pulite, cuscini puliti, tende in buone condizioni, teloni, materassini comodi, sacchi a pelo, anti-zanzare. Il punto di raccolta è la Falegnameria Floreano in via di Giarizzole 20.
I beni raccolti saranno successivamente portati a Modena, dove i volontari di Libera Officina (www.libera-unidea.org) e dell’Usi-Ait hanno allestito un punto di distribuzione.