Concerto convincente al PalaTrieste di Biagio Antonacci: «Non dimentichiamo le vittime di Brindisi e dell'Emilia»

  • MUSICA Senza cali di tensione il live del cantautore milanese capace di arrivare dritto al cuore dei suo fan
  • 24.5.2012 | 12.23 - Grinta, energia e tante emozioni. Biagio Antonacci contagia il pubblico del PalaTrieste, unica tappa del suo “Tour 2012” in Friuli Venezia Giulia, organizzata da Azalea Promotion.

    L’artista milanese, ormai prossimo ai 50 anni, convince ancora e sul palco salta, balla e canta per tutto lo spettacolo, senza fermarsi un secondo. La sua musica spacca. Non ci si può rilassare un attimo e la platea che ha riempito, ma non gremito, il PalaTrieste lo accoglie con la stessa passione e adrenalina acclamandolo sul palco con applausi scroscianti.

    Si inizia con puntualità svizzera ma il primo brano “Con infinito onore” Biagio lo canta da dietro le quinte mentre sulla passerella, assieme alla band, entrano una ragazza vestita di bianco e un angelo dalle ali nere a rievocare la copertina dell’ultimo lavoro del cantautore “Sapessi dire di no”.

    Antonacci entra in scena, elegantissimo in abito nero, e il concerto entra nel vivo. Si parte con “Vivi l’avventura” a cui segue “Se fosse per sempre”. Il cantante saluta i suo fan e alle emozioni intreccia attimi di riflessione ricordando i lutti che hanno colpito l’Italia in questi giorni, dalla strage di Brindisi al terremoto in Emilia Romagna, “pensiamo alle case di questa povera gente prima che alle chiese e palazzi. Questo concerto lo dedico a loro”.

    A raffica, uno dietro l’altro, 26 brani tra vecchi e nuovi successi e non c’è un attimo di relax. Ad accompagnare il cantante milanese, sul palco Gabriele Fersini e Emiliano Fantuzzi alle chitarre, Mattia Bigi al basso, Fabrizio Morganti alla batteria, il triestino Simone D’Eusanio alla viola e violino, Massimo Tagliata alle tastiere e fisarmonica e Gabriella Peretti alle percussioni.

    Tutti bravissimi. Brividi a fior di pelle con “Così presto no”, “Quanto tempo e ancora” e “Se è vero che ci sei” interpretati dall’artista in assolo di chitarra seduto su uno sgabello. Poetica la versione di “Coccinella” con una contorsionista che danza in una conchiglia.

    Il pubblico si scatena a più non posso sulle note di “Non vivo più senza te” che Biagio canta sul palco circondato dagli artisti di strada che lo accompagnano in tour. E' il momento del gran finale con “Ti dedico tutto”. Biagio Antonacci ancora una volta arriva dritto al cuore dei suo fan senza deluderli.

    Elisabetta Batic

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